Mercoledì 7 Gennaio 2009
Campo de' Fiori: telecamere e più regole per i circoli privati
Il ritorno di Lobefaro
Il Messaggero
Un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza entro la settimana. Potenziamento delle telecamere collegate alle sale operative del Comune e delle forze dell’ordine. Agenti in borghese in aggiunta alle pattuglie in divisa. Ma anche una commissione speciale per studiare un nuovo regolamento e un severo sistema di controllo per i club privati e le associazioni culturali. Sono i provvedimenti per affrontare la nuova emergenza sicurezza a Campo de’ Fiori.
Comitato provinciale. Il sindaco ieri mattina è andato all’ospedale San Camillo per sincerarsi delle condizioni di salute del giovane americano accoltellato nei pressi di Campo de’ Fiori. Prima, però, ha telefonato al questore di Roma, Giuseppe Caruso, per parlare proprio del problema sicurezza della piazza. «Oltre ai presidi e alle pattuglie in divisa - ha spiegato Alemanno - è utile che nell’area sempre altamente frequentata da giovani e turisti ci sia una costante presenza di agenti in borghese che possano monitorare movimenti anomali e all’occorrenza intervenire. I particolari, però, dovranno essere concordati e definiti nel prossimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza». Oggi torna al suo posto, dopo le vacanze natalizia, il prefetto Giuseppe Pecoraro. Sarà lui a convocare la riunione del comitato. Con ogni probabilità entro questa settimana. Proprio ieri l’associazione abitanti del centro storico ha lanciato un appello al prefetto Pecoraro affinché gli episodi che stanno interessando l’area di Campo de’ Fiori e più in generale la sicurezza nel centro storico «siano oggetto di un serio e programmato intervento, da costruire con tutte le forze Istituzionali competenti che abbiano la capacità e l’umiltà di confrontarsi con i cittadini».
Più occhi elettronici. Nuove telecamere nell’area di Campo de’ Fiori soprattutto in certi vicoli. E’ una delle ipotesi prese in considerazione dal Comune. Il provvedimento sarà discusso oggi nella riunione di Giunta del Campidoglio. «In generale non sono d'accordo con l'installazione di telecamere per controllare la città - ha detto il vicesindaco Mauro Cutrufo - Ma molto spesso aiutano gli investigatori e rendo pubblica la loro installazione si ottiene anche un effetto prevenzione».
Nuova commissione per nuove regole. L’assessore capitolino al Commercio, Davide Bordoni, come annunciato dal Messaggero, oggi firmerà una direttiva indirizzata alla polizia municipale e ai municipi per chiedere ancora più controlli nei confronti delle associazioni culturali che riescono ad aggirare divieti e regolamenti validi per gli esercizi pubblici. Ma non solo. Bordoni, infatti, ha deciso di varare nuove regole, più severe, proprio per i club privati. E per farlo istituisce una nuova commissione della quale, nelle intenzioni di Bordoni, ne faranno parte il direttore dell’VIII dipartimento Marcello Menechini, il massimo esperto di normative del commercio della polizia municipale, Luigi Cremisini, il delegato del sindaco Dino Gasperini, il diretto del primo municipio e il presidente Orlando Corsetti ma anche, a sorpresa, il suo predecessore Giuseppe Lobefaro. «Credo che la questione Campo de’ Fiori vada affrontata sotto tutti i punti di vista: dall’ordine pubblico ai controlli amministrativi - dice Bordoni - E per questo servono tutte le professionalità ed esperienze a disposizione. Compresa quella di Lobefaro che, avendo guidato per sette anni il centro storico, ne conosce pregi e difetti». Lobefaro (tra l’altro delegato di Nicola Zingaretti ai centri storici della provincia) conferma: «Ho ricevuto una telefonata da Bordoni - dice - Mi ha convocato per domani (oggi per chi legge ndr) Non ho pregiudizi. Se ci saranno le condizioni darò il mio contributo per il bene della città».